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La mappa digitale delle Pietre d’inciampo triestine

La mappa è stata implementata nel 2021 dal dott. Matteo Alvino durante il tirocinio svolto presso il Museo, nell’ambito del Master in Public & Digital History dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

A partire dal 2018, anche Trieste ha cominciato ad ospitare nelle sue vie un numero crescente di Pietre d’inciampo, i piccoli monumenti che l’artista tedesco Gunter Demnig ha ideato per ricordare tutti coloro che hanno subito la deportazione a causa della persecuzione nazi-fascista.

L’idea di coinvolgere anche la nostra città in questo progetto di dimensione europea fu lanciata, già nel 2015, da un primo comitato promotore composto da Marzia Arzon, Sabrina Benussi, Helen Brunner, Mariù Hassid z”l, Renzo Sagues e Mauro Tabor.

Nel corso del tempo si è poi avviata l’iniziativa: le iscrizioni, su richiesta dei singoli committenti, sono preparate dalla Comunità ebraica di Trieste con l’aiuto di diversi studiosi, enti, associazioni e istituti di ricerca, come il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano e l’Associazione Nazionale Ex Deportati di Trieste.

Le installazioni si svolgono grazie alla collaborazione del Comune di Trieste e all’autorizzazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e all’iniziativa partecipano attivamente scuole come il Liceo Classico Linguistico F. Petrarca e l’ Istituto Tecnico Statale G. Deledda – M. Fabiani.

La mappa online verrà costantemente aggiornata: il 10 gennaio 2022 altre venti Pietre si aggiungeranno alle sessantatré fin qui già posate.

Alcuni itinerari attorno alle Pietre d’inciampo

Oltre alla mappa, mettiamo a disposizione, con il permesso dell’ideatrice, Francesca Gei, che ringraziamo, alcuni itinerari di visita in città ipotizzati proprio a partire dai siti in cui sono collocate le Pietre d’inciampo.

Scoprili online  oppure scaricali qui:

Si ringrazia il dott. Gabriele Porcedda per aver curato l’elaborazione dei file in forma di guida, offrendone anche la versione inglese.